Indice dei contenuti
- Lo Statuto
- Regolamento Attuativo
- Consiglio Direttivo
- La Rivista Ufficiale
- Volontariato Internazionale
Lo Statuto
Articolo 1 - Denominazione e scopo sociale
La SOCIETA’ ITALIANA DI CHIRURGIA PLASTICA RICOSTRUTTIVA ED ESTETICA (S.I.C.P.R.E.) ha per scopo di contribuire allo sviluppo scientifico e tecnico della chirurgia plastica nei suoi vari settori, di diffondere la conoscenza, di tutelarne il prestigio e gli interessi, nonché di svolgere attività di aggiornamento professionale, di formazione permanente nei confronti degli associati con programmi annuali di attività formativa ECM, di elaborazione di linee guida diagnostico-terapeutiche, di promozione di trials di studio, collaborando con il Ministero della Salute, le Regioni, le Aziende Sanitarie ed eventuali altri organismi e istituzioni sanitarie pubbliche. Per raggiungere questo scopo, e con esclusione di qualsiasi fine di lucro e di qualsiasi attività imprenditoriale, la Società può avvalersi di tutti i mezzi ritenuti idonei ed opportuni dagli organi sociali.
E’ esclusa qualsiasi finalità sindacale.
Articolo 2 - Sede sociale
La Società ha sede legale in Roma.
Articolo 3 - Soci
Fanno parte della Società le seguenti categorie di Soci:
* Aderenti
* Ordinari
* Corrispondenti
* Onorari
* Seniores
Soci Aderenti possono essere i medici italiani abilitati all’esercizio della professione che ne facciano richiesta e che siano presentati da due soci ordinari, che se ne rendano garanti, nei termini e modi stabiliti dal Regolamento attuativo.
Soci Ordinari possono essere quei soci Aderenti che abbiano conseguito la specializzazione in Chirurgia Plastica, ovvero titolo idoneo a dimostrare la loro qualificazione nella specialità, alla quale devono essere effettivamente dediti. A tal fine il socio deve presentare domanda corredata con il proprio curriculum nei termini e modi stabiliti dal Regolamento attuativo.
Soci Corrispondenti possono essere i medici stranieri noti per lavori e ricerche attinenti la chirurgia plastica che collaborino all’attività scientifica della società.
Per l’ammissione dei soci aderenti, ordinari e corrispondenti, è necessaria la proposta del Consiglio Direttivo e la ratifica dell’assemblea.
Soci Onorari possono essere personalità che hanno apportato contributi scientifici di grande rilievo nel campo della chirurgia plastica.
Soci Seniores possono essere quei Soci Ordinari, che avendo cessato l’attività professionale per anzianità, intendano continuare a partecipare all’attività scientifica della società.
Per l’ammissione dei soci onorari e seniores è necessaria la proposta del Presidente e l’approvazione dell’assemblea.
Essi sono esentati dal pagamento delle quote annuali.
Soci aderenti e ordinari sono tenuti al pagamento delle quote sociali nella misura stabilità dall’assemblea, pena la cancellazione dall’Albo della società.
La Società considera Benemeriti o Sostenitori quelle personalità, anche non appartenenti alla professione medica, nonché Istituti, Enti ed Associazioni che intendono favorire lo sviluppo della Società fornendo mezzi e fondi per le sue attività.
Articolo 4 - Organi Sociali
Organi della Società sono: l’Assemblea, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Probiviri ed il Collegio dei Revisori dei Conti. Alle cariche sociali sono eleggibili soltanto i Soci Ordinari; tutti gli incarichi sono gratuiti.
Articolo 5 - Assemblea dei Soci
L’Assemblea:
1 ) approva il bilancio consuntivo e quello preventivo;
2 ) elegge il Presidente, i Consiglieri, il Segretario, il Tesoriere, i Probiviri e i Revisori dei Conti;
3 ) approva l’ammissione dei nuovi Soci ed i passaggi di categoria, su proposta del Consiglio Direttivo;
4 ) delibera sull’esclusione dei Soci, su proposta del Consiglio Direttivo;
5 ) stabilisce l’importo della quota associativa annuale;
6 ) delibera sullo scioglimento della Società;
7 ) delibera sulle modifiche dello Statuto e su ogni altro argomento proposto dal Consiglio Direttivo o da un quinto dei Soci Ordinari;
8 ) delibera sul Regolamento Attuativo
Articolo 6 - Convocazione e costituzione dell’assemblea
L’Assemblea Ordinaria dei Soci è convocata dal Presidente (o da chi lo sostituisce a norma del successivo art. 7) almeno una volta l’anno, per approvare il bilancio preventivo e consuntivo e il rinnovo delle cariche sociali. All’Assemblea Ordinaria possono partecipare solo i Soci Ordinari in regola con il pagamento delle quote annuali. L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita in unica convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti.
L’avviso di convocazione, da farsi a mezzo lettera o telefax o posta elettronica, deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora nonché degli argomenti posti all’ordine del giorno. L’avviso di convocazione deve essere spedito almeno 15 giorni prima, salvo casi di urgenza nei quali dovrà essere diramato per telefax o posta elettronica, almeno 5 giorni prima.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti.
L’Assemblea Straordinaria viene convocata su iniziativa del Consiglio Direttivo o su richiesta scritta motivata di 1/5 dei Soci Ordinari, per l’adozione di modifiche statutarie o di provvedimenti eccezionali di interesse generale. L’Assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza di 1/3 dei Soci Ordinari. All’Assemblea Straordinaria partecipano solo i Soci Ordinari in regola con il pagamento delle quote annuali. Il Socio Ordinario può farsi rappresentare in Assemblea (soltanto per le deliberazioni di nomina degli Organi sociali) e la delega può essere conferita unicamente ad un altro Socio Ordinario; ciascun Socio non può rappresentare più di un Socio. La presidenza dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria è assunta dal Presidente in carica o, in caso di sua assenza ovvero impedimento dal Vice Presidente. Segretario dell’Assemblea è il Segretario della Società. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti per le modificazioni dello Statuto. Per lo scioglimento della Società è necessario il voto favorevole della metà dei Soci Ordinari.
Le deliberazioni concernenti l’elezione delle cariche sociali e l’espulsione dei Soci sono adottate a scrutinio segreto; in tal caso scrutatori sono tre Soci Ordinari.
Articolo 7 - Presidente eletto - Presidente uscente
Il Presidente della Società viene eletto dall’Assemblea annualmente un anno prima dell’inizio del suo mandato. Il Presidente eletto e non ancora in carica assume le funzioni di Vice Presidente, coadiuva il Presidente in carica nell’espletamento delle sue mansioni e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento. Il Presidente eletto, d’accordo con il Consiglio Direttivo, propone, all’inizio del suo mandato, i temi di relazione che saranno svolti nel Congresso da lui presieduto. Qualora sia vacante, per qualsiasi motivo, la carica del Presidente, il Presidente eletto assume automaticamente la pienezza dei poteri.
Il Presidente, dopo aver espletato il suo mandato assume la denominazione di Presidente uscente per un anno. Fa parte di diritto del Consiglio Direttivo, coadiuvando il Presidente in carica e assume la funzione di Presidente del Congresso Annuale.
Articolo 8 - Presidente in carica
Il Presidente dura in carica un anno e non è immediatamente rieleggibile. Ha tutti i poteri di rappresentanza della Società e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo.
Il Presidente in carica convoca l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e cura l’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Può conferire incarichi specifici a singoli Consiglieri o attribuire loro deleghe per il compimento dei singoli atti.
Articolo 9 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è formato dal Presidente in carica, dal Presidente eletto, dal Presidente uscente, dal Segretario, dal Tesoriere e da otto Consiglieri. L’elezione dei Consiglieri avviene nel corso dell’Assemblea; sono eletti i Soci Ordinari che riportano il maggior numero dei voti; in caso di dimissioni subentra il primo dei non eletti. I Consiglieri durano in carica due anni e sono immediatamente rieleggibili due volte.
Il Consiglio Direttivo deve essere convocato dal Presidente in carica almeno quattro volte all’anno. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno 7 membri. In caso di parità nelle votazioni il voto del Presidente è determinante.
Articolo 10 - Funzioni del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo:
1 ) promuove lo sviluppo della Società;
2 ) assicura lo svolgimento del Congresso annuale, nonché di Riunioni, Simposi ed altri Convegni, affidandone l’organizzazione a quel Socio o gruppo di Soci che ne siano ritenuti idonei;
3 ) fa parte di diritto del Comitato Scientifico del Congresso nazionale;
4 ) presenta all’Assemblea dei Soci la relazione sullo sviluppo scientifico e sulla situazione economica della Società;
5 ) dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci;
6 ) autorizza i membri della Società a riunirsi in gruppi di studio per l’approfondimento di determinati settori della specialità e controlla lo svolgimento della relativa attività di ricerca;
7 ) cura la pubblicazione degli Atti del Congresso;
8 ) tutela il prestigio della Società, vigila sul comportamento deontologico dei Soci, in particolare per quanto attiene alla pubblicità sanitaria che deve essere espletata con decoro e con dignità adeguate alla professione medica;
9 ) propone all’Assemblea, sentito il parere di Probiviri, le seguenti sanzioni a carico dei Soci contravventori:
a) ammonizione;
b) sospensione temporanea;
c) espulsione.
Articolo 11 - Tesoriere
Il Tesoriere viene eletto dall’Assemblea ordinaria a votazione segreta. Risulta eletto il Socio Ordinario che riporta il maggior numero di voti. Il Tesoriere dura in carica tre anni ed è immediatamente rieleggibile una sola volta.
Il Tesoriere:
a) custodisce tutte le pratiche di carattere economico, giuridico e scientifico riguardanti la Società;
b) provvede all’amministrazione del patrimonio sociale e, di concerto con il Consiglio Direttivo, redige il bilancio consuntivo e quello preventivo, richiedendo il parere del Collegio dei Revisori dei Conti e presentandoli all’approvazione dell’Assemblea.
Qualora, per qualsiasi motivo, si renda vacante la carica di Tesoriere, il Segretario assume ad interim i relativi poteri fino alla data di convocazione dell’Assemblea.
Articolo 12 - Segretario
Il Segretario viene eletto dall’Assemblea ordinaria a votazione segreta. Risulta eletto il Socio Ordinario che riporta il maggior numero di voti. Il Segretario dura in carica tre anni ed è immediatamente rieleggibile una sola volta.
Il Segretario:
a) coadiuva il Presidente nell’organizzazione dell’attività della Società, provvede a redigere i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e i verbali dell’Assemblea, tiene la corrispondenza ordinaria;
b) è il Segretario dell’Assemblea ordinaria e dell’Assemblea straordinaria.
Qualora per qualsiasi motivo, si renda vacante la carica di Segretario, il Tesoriere assume ad interim i relativi poteri fino alla data di convocazione dell’ assemblea.
Articolo 13 - Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre Soci Ordinari eletti dall’Assemblea. Essi durano in carica tre anni e sono immediatamente rieleggibili una sola volta. Il Collegio (su invito del Consiglio Direttivo o se viene a conoscenza di situazioni di propria competenza) esprime un giudizio su ogni controversia tra i Soci e gli Organi della Società e su quanto attiene all’osservanza della deontologia professionale.
I Probiviri, su invito del Presidente, possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Probiviri appena eletto sceglie il proprio Coordinatore.
Il Coordinatore dei Probiviri o eventualmente il Collegio, su invito del Presidente, partecipa, senza diritto di voto, alle sedute del Consiglio Direttivo. Se impedito delega un altro Proboviro.
In occasione delle riunioni del Consiglio Direttivo vengono consegnate dal Segretario al Coordinatore dei Probiviri i fascicoli relativi ai contenziosi ed ai casi di natura disciplinare che si sono evidenziati negli ultimi tempi.
Il coordinatore dei Probiviri sottoporrà i fascicoli agli altri probiviri, organizzerà le udienze dei Soci interessati e fornirà al successivo Consiglio Direttivo le conclusioni dell’istruttoria, proponendo contestualmente le sanzioni concordate con gli altri Probiviri.
Articolo 14 - Rivista Italiana di Chirurgia Plastica
La Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica gestisce sul piano scientifico una rivista che rappresenta l’organo ufficiale della Società. Il Direttore della Rivista partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo senza avere diritto di voto.
Articolo 15 - Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre membri eletti tra i Soci Ordinari; i membri del Collegio durano in carica un quadriennio e sono immediatamente rieleggibili una sola volta. Il Collegio dei Revisori dei Conti controlla la regolarità degli atti amministrativi della Società, esprime parere favorevole, con motivata relazione, sul bilancio preventivo e su quello consuntivo predisposti dal Tesoriere di concerto con il Consiglio Direttivo. Su invito del Presidente, possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.
Articolo 16 - Patrimonio Sociale
La Società provvede al finanziamento della propria attività:
a) con le quote pagate dai Soci nella misura stabilita dall’Assemblea;
b) con i contributi dei sostenitori;
c) con le rendite del patrimonio;
d) con eventuali contributi di terzi.
Articolo 17 - ECM
La Società persegue programma di aggiornamento professionale, di formazione permanente nei confronti degli associati con eventi di attività formativa ECM.
A tal fine mette in atto tutti i mezzi necessari per verificare il tipo e la qualità delle attività svolte.
Le attività ECM vengono finanziate attraverso l’autofinanziamento, i contributi degli associati e/o enti pubblici e privati, ivi compresi contributi delle industrie farmaceutiche e di dispositivi medici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione nazionale per la formazione continua.
Articolo 18 - Cessazione dei Soci
I Soci decadono dopo un anno per morosità nel pagamento delle quote sociali o in seguito a dimissioni presentate con richiesta scritta al Consiglio Direttivo.
Articolo 19 - Logo della Società
Il logo della S.I.C.P.R.E. è costituito dalla riproduzione della tavola 8 (Ricostruzione del naso) del libro di Tagliacozzi, entro la quale è inserita la dicitura SICPRE. L’uso del nome SICPRE e/o del Logo su carta da lettera, biglietti da visita, pubblicazioni, simposi, convegni o altro materiale stampato, o su Internet è consentito esclusivamente ai Soci Ordinari, Seniores e Onorari, che ne facciano preventiva richiesta scritta al Presidente.
L’uso non autorizzato comporta l’ammonizione del Socio con lettera ufficiale da parte dei Probiviri e la successiva espulsione in caso di recidiva della violazione.
Articolo 20 - Codice di autoregolamentazione
Il Socio (Ordinario, Aderente, Senior) è tenuto al rispetto del Codice Deontologico Nazionale così come pubblicato dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) e dal codice di autoregolamentazione, come da Regolamento attuativo.
Articolo 21 - Scioglimento della Società
In caso di scioglimento della Società i beni residui, dopo il compimento della liquidazione, sono devoluti, su decisione dell’Assemblea, ad altre iniziative con finalità analoghe.
Il Patrimonio sociale è costituito da:
a) i beni mobili ed immobili di proprietà della Società;
b) eventuali lasciti e donazioni esplicitamente destinati ad incremento del patrimonio;
c) eventuali residui attivi di precedenti esercizi esplicitamente destinati al patrimonio.
Regolamento Attuativo
(Ultimo aggiornamento Settembre 2008)CRITERI D’AMMISSIONE ALLA SOCIETÀ
Tutte le domande di ammissione alla Società o di passaggio di categoria devono pervenire al Segretario almeno tre mesi prima dell’Assemblea Ordinaria. Le domande vengono esaminate dal Consiglio Direttivo, il quale redige un elenco di coloro che hanno i requisiti per l’ammissione o per il passaggio di categoria. Almeno due mesi prima dell’Assemblea Ordinaria il Segretario trasmette quest’elenco ai Soci Ordinari, i quali potranno manifestare eventuali opposizioni per iscritto alla segreteria entro i 15 giorni precedenti la data dell’assemblea.
Il Consiglio Direttivo propone l’ingresso dei nuovi Soci o il passaggio di categoria all’Assemblea Ordinaria, che lo approva.
La proposta del Consiglio Direttivo rappresenta una possibilità e non un diritto né per l’aspirante Socio, né per i Soci Presentatori. L’accertamento di dichiarazioni mendaci contenute nei documenti presentati o nelle dichiarazioni sostitutive comporterà l’immediata espulsione dalla S.I.C.P.R.E. per il candidato e il declassamento a Socio Aderente dei due Soci Ordinari garanti.
L’aspirante Socio Aderente deve:
A) compilare in tutte le sue parti (generalità, informazioni professionali, CV) il modulo di domanda fornito dalla Segreteria;
B) Allegare la dichiarazione scritta di due Soci Ordinari Presentatori, uno dei quali deve appartenere alla stessa regione del candidato, che garantiscono il suo impegno all’apprendimento della disciplina e le sue doti morali.
Gli Specializzandi che presentano alla Segreteria regolare domanda, controfirmata dal Direttore della scuola di Specializzazione, almeno 3 mesi prima dell’Assemblea Ordinaria, vengono ammessi gratuitamente alla categoria Socio Aderente per tutta la durata della specializzazione. Al conseguimento del diploma, vengono inseriti nella categoria socio Aderente, previa ratifica dell’Assemblea.
Nell’ambito del Congresso Nazionale SICPRE è prevista una sessione dedicata ai Soci Aderenti Specializzandi nell’ambito della quale verranno discusse tematiche didattiche e scientifiche di attualità ed interesse. Nell’ambito della SICPRE i soci Aderenti Specializzandi, previa autorizzazione del CD, vengono sostenuti nell’organizzazione di piccoli eventi scientifici dedicati, corsi di formazione teorici-pratici, corsi di aggiornamenti e corsi monografici. Nell’ambito dei soci Aderenti Specializzandi è prevista la formazione di un gruppo di coordinamento nazionale composto da un rappresentante per ogni scuola di specializzazione italiana, eletto localmente. Il gruppo di coordinamento, in occasione del congresso nazionale, elegge annualmente un membro rappresentante deputato a relazionare con gli Organi Direttivi sulle attività eventualmente proposte dal gruppo.
L’aspirante Socio Corrispondente deve presentare richiesta corredata dalla dichiarazione scritta di due Soci Ordinari che attestino i requisiti richiesti dall’art. 3 dello Statuto.
L’aspirante Socio Ordinario deve:
1. Presentare domanda alla Segreteria.
2. Essere iscritto alla S.I.C.P.R.E. da almeno tre anni, con partecipazione attiva.
3. Dichiarare, mediante autocertificazione, di non aver subito condanne penali relative all’esercizio della professione negli ultimi tre anni.
4. Dichiarare la sede di iscrizione all’Albo dei Medici.
5. Allegare il diploma di Specializzazione in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva o dichiarazione sostitutiva o certificazione attestante il possesso di titolo idoneo come da art. 3 dello Statuto.
6. Allegare due lettere, redatte da due Soci Ordinari, uno dei quali appartenente alla stessa regione del candidato, che garantiscono la validità clinico-scientifica del candidato e le sue doti morali.
7. Allegare un curriculum professionale dal quale risulti l’esercizio prevalente della Chirurgia Plastica, controfirmato dai due soci ordinari garanti.
8. Essere in regola con il pagamento delle quote sociali.
In casi eccezionali e per motivi di alto valore scientifico del candidato, a fronte di curriculum formativo e scientifico di alto livello, il Consiglio Direttivo può decidere di accettare una domanda che non presenti tutti i requisiti richiesti.
La decisione, in deroga alle norme sopraccitate, dovrà essere chiaramente esplicitata e motivata al momento della presentazione del provvedimento per l’approvazione dell’Assemblea.
ORGANIZZAZIONE Dl CONGRESSI
I Soci che intendano organizzare una riunione Congressuale devono inviarne notizia al Segretario della Società almeno 6 (sei) mesi prima della data stabilita per permettere al Consiglio Direttivo di programmare il calendario annuale delle riunioni scientifiche evitando sovrapposizioni di date e di argomenti.
PATROCINIO DELLA SOCIETA
Il patrocinio della Società a manifestazioni congressuali richiesto da Soci o da altre Società potrà essere concesso dietro presentazione di un programma dettagliato con indicazione dei temi e dei relatori. La richiesta, con la documentazione allegata, deve giungere al Segretario almeno 90 (novanta) giorni prima della data prevista per la manifestazione. Una Commissione appositamente nominata dal C.D. e composta da presidente in carica, dal segretario e dal presidente eletto,concede il patrocinio alle seguenti condizioni. Il patrocinio può essere concesso solo per eventi di rilevanza scientifica, e di elevato valore formativo, che abbiano diffusione e partecipazione almeno interregionale ed in cui la Società sia sufficientemente rappresentata. Gli argomenti trattati devono essere compresi nel corpo disciplinare della Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica anche a carattere interdisciplinare e in considerazione di eventuali aspetti innovativi. Il richiedente dichiara che la stampa del programma definitivo dell’evento per il quale ha richiesto il patrocinio, inviato 90 giorni prima della data prevista per la manifestazione, dettagliato con indicazione dei temi e dei relatori sarà attuata e diffusa solo dopo il ricevimento di risposta scritta del Presidente. Il richiedente inoltre si impegna a concedere alla SICPRE la possibilità di utilizzare parte del materiale registrato durante gli eventi, previo assenso degli autori per l’elaborazione concordata di aggiornamenti e linee guida da pubblicare su apposito spazio del sito www.sicpre.org.
CORSI DI AGGIORNAMENTO
I Corsi di aggiornamento devono essere autorizzati dal Consiglio Direttivo. Ad essi possono partecipare, in qualità di Relatori, solo Soci Ordinari della Società italiana o di Società straniere riconosciute dall’l.P.R.A.S. o Colleghi italiani .e stranieri di altre discipline di particolare riconosciuto prestigio.
L’iscrizione ai Corsi deve essere limitata ai membri della Società Italiana e straniere di Chirurgia plastica riconosciute dall’l.P.R.A.S. ed agli allievi delle Scuole di Specializzazione ed i medici frequentatori di Reparti di Chirurgia Plastica presentati dai rispettivi Direttori o Primari responsabili.
L’autorizzazione all’organizzazione dei Corsi va richiesta almeno un anno prima della data di svolgimento, con l’indicazione dei temi e dei docenti.
GRUPPI Dl STUDIO
Premesso che lo Statuto della Società prevede all’art. 10, comma 6, la possibilità per i Soci di riunirsi in Gruppi di Studio nazionali o regionali per l’approfondimento in particolari settori della specialità, ogni iniziativa associativa deve ricondursi alla strutturazione di un Gruppo di Studio. Essendo già prevista questa possibilità, è fatto divieto ai Soci di costituire Società specifiche per determinati settori al di fuori dei Gruppi di Studio previsti dalla Società.
REQUISITI PER LA COPERTURA DELLE CARICHE DI PRESIDENTE - SEGRETARIO - TESORIERE
I candidati alla carica di Presidente, Segretario e Tesoriere devono possedere i seguenti requisiti:
- Appartenenza da almeno 10 anni alla Società in qualità di socio ordinario,
- Aver ricoperto almeno una carica sociale;
- Non avere condanne penali definitive lesive della dignità e della onorabilità della SICPRE
- Il Presidente, il Segretario, il Tesoriere che vengano condannati in via definitiva per cause lesive della dignità e della onorabilità della SICPRE decadono automaticamente dalla loro carica;
In caso di decadenza il Presidente verrà sostituito dal Presidente Eletto, il Segretario ed il Tesoriere vengono sostituiti da un membro del Consiglio Direttivo in carica.
COLLEGIO DEI PROBIVIRI: OPERATIVITÀ
Il Collegio dei probiviri appena eletto sceglie il proprio Coordinatore.
Il Coordinatore dei Probiviri partecipa, senza diritto di voto, alle sedute del consiglio Direttivo, se impedito delega un altro proboviro.
In occasione di ogni riunione del Consiglio Direttivo vengono consegnate dal Segretario al Coordinatore dei Probiviri i fascicoli relativi ai contenziosi ed ai casi di natura disciplinare che si sono evidenziati negli ultimi tempi.
Il Coordinatore dei Probiviri sottoporrà fascicoli agli altri Probiviri, organizzerà, se necessario, le udienze dei Soci interessati e tornirà al successivo Consiglio Direttivo le conclusioni dell’istruttoria proponendo contestualmente le sanzioni concordate con gli altri Probiviri.
CONSIGLIO DIRETTIVO: OPERATIVITÀ
La presenza in Consiglio Direttivo è obbligatoria.
Il Consigliere che, nel corso del suo mandato, sia assente per tre volte viene immediatamente sostituito dal primo dei non eletti.
CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE
Il Socio della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica si impegna a rispettare nel rapporto con i media il seguente codice, pena il deferimento al collegio dei probi viri e le conseguenti sanzioni già previste dallo statuto.
1 ) L’informazione sanitaria non può assumere le caratteristiche della pubblicità commerciale se non nei termini prescritti dalle vigenti leggi nazionali e ordinistiche. Il socio Sicpre non deve enfatizzare le proprie prestazioni sanitarie, inoltre deve evitare critiche pubbliche ai metodi e alle prestazioni dei colleghi particolarmente se soci Sicpre
2 ) Il socio Sicpre non deve divulgare notizie al pubblico su innovazioni in campo sanitario se non ancora accreditate dalla comunità scientifica, al fine di non suscitare infondate attese e illusorie speranze. Se il socio Sicpre dovesse venire intervistato su tecniche particolarmente innovative di sua conoscenza, ma sulle quali non esiste sufficiente consenso, ha l’obbligo assoluto di segnalare la mancanza di condivisione da parte della comunità scientifica. Il socio Sicpre deve vigilare con attenzione affinché le informazioni contenute nelle proprie interviste siano veritiere, le tecniche mediche proposte scientificamente corrette ed aderenti alle linee guida nazionali qualora esistano, e le immagini eventualmente associate siano reali e rappresentino la media dei propri risultati e non casi eccezionali difficilmente ripetibili senza che questa eccezionalità venga resa esplicita.
3 ) Il Socio Sicpre deve riservarsi laddove ottenibile, senza inficiare il rapporto di fiducia con il giornalista, il diritto di rivedere i manoscritti e le registrazioni audiovisive delle interviste rilasciate approvandole prima della divulgazione. Il Socio è responsabile di ciò che ha approvato e deve inviare immediatamente ed autonomamente alla Sicpre copia di smentita spedita agli organi di stampa o ai media che avessero travisato le opinioni espresse. Il socio Sicpre deve informare l’ufficio stampa della Società della propria attività mediatica e cercare di concordarla con questo.
4 ) Il socio Sicpre è tenuto ad osservare particolare prudenza nelle interviste in “diretta” o che non prevedano alcuna possibilità di controllo preventivo.
5 ) Il socio Sicpre deve, ogni volta che intervistato, sempre rendere esplicita la propria appartenenza alla società e deve, durante ogni intervista o programma radio televisivo fare il possibile per illustrare la sicpre nella sua importanza scientifica e istituzionale
6 ) Se al socio Sicpre fosse richiesto di fornire dei nomi di altri professionisti da intervistare egli è tenuto a privilegiare gli iscritti alla società.
7 ) Al socio Sicpre è consentito partecipare a trasmissioni televisive o radiofoniche a carattere seriale solo con la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo .
8 ) Il socio Sicpre che non si attiene al presente regolamento è deferito dal consiglio direttivo al collegio dei probiviri. Il collegio dei probiviri propone al consiglio direttivo le seguenti sanzioni a carico dei soci contravventori:
- ammonizione
- sospensione temporanea
- espulsione
Il Consiglio Direttivo delibera la sanzione ad effetto immediato che dovrà essere ratificata nella prima assemblea utile.
REGOLAMENTO SEZIONI REGIONALI
Art. 1
In ogni regione dove svolgono la loro attività lavorativa prevalente almeno cinque Soci ordinari SICPRE è possibile istituire una Sezione Regionale, che sarà composta da tutti i Soci SICPRE che svolgono la loro attività lavorativa prevalente in quella regione. Le province autonome di Trento e Bolzano possono avere ciascuna una propria sezione, fermi i requisiti di cui sopra.
Art. 2
L’istituzione di una Sezione Regionale, qualora ne ricorrano i presupposti, deve essere richiesta mediante presentazione al Presidente della Società di domanda sottoscritta da almeno tre Soci aventi i requisiti per essere componenti della medesima Sezione Regionale; alla domanda deve essere allegato l’elenco dei soci che, in base alle conoscenze dei proponenti, andranno a comporre la Sezione medesima.
Il Presidente della Società, ricevuta la domanda, dovrà darne comunicazione al Consiglio Direttivo nella prima riunione utile; il Consiglio Direttivo delibererà in merito all’istituzione della Sezione, nominandone nel caso un delegato, che dovrà essere scelto fra i componenti della medesima Sezione.
Art. 3
Il delegato dura in carica due anni.
Al termine di ogni mandato, sia per scadenza dei termini che per qualsiasi altro motivo, il Consiglio Direttivo provvederà a nominare un nuovo delegato, sempre scelto fra i componenti della Sezione Regionale. Il delegato può essere rinominato per più mandati consecutivi.
Art. 4
Tutte le iniziative regionali promosse dalle singole Sezioni devono essere comunicate per iscritto dal delegato al Consiglio Direttivo.
Il delegato concorda con il Consiglio Direttivo gli obiettivi generali a cui dovrà conformarsi l’attività svolta dai componenti della Sezione, ed ha l’incarico di rapportarsi con il Consiglio Direttivo nei modi idonei a fornire allo stesso una costante e completa informazione su tutte le attività svolte dalla sua Sezione Regionale.
Art. 5
Possono essere intraprese iniziative in comune fra Sezioni Regionali, previa espressa delibera favorevole del Consiglio Direttivo.
Art.6
Disposizioni transitorie: la prima istituzione delle sezioni e la nomina dei relativi delegati viene stabilita dal Consiglio Direttivo.
Consiglio Direttivo
SICPRE - SOCIETÀ ITALIANA DI CHIRURGIA PLASTICA RICOSTRUTTIVA ED ESTETICA
Segreteria:
Via Campiglione, 18 – 80122 Napoli
Tel.: 081.292119
Fax: 081.5665566
E-mail: info@sicpre.org
Presidenza:
Tel.: 02 58301708
Fax: 02 76013963
Tesoreria:
Tel.: 06.51002588
Fax: 06.51002587
Presidente:
Andrea GRISOTTI
Presidente eletto:
Francesco CONTE
Presidente uscente:
Carlo D’ANIELLO
Segretario:
Francesco D’ANDREA
Tesoriere:
Paolo PALOMBO
Consiglieri:
Giorgio DE SANTIS, Eugenio GANDOLFI, Gianluca GATTI, Manfredi GRECO, Maurizio NAVA, Ettore PIRILLO, Flavio SACCOMANNO, Francesco S.SISTO
Probiviri:
Carlo MAGLIOCCA, Giovanni OSTUNI, Luca VAIENTI
Revisori dei conti:
Gaetano ESPOSITO, Zeno MARTINI, Aurelio PORTINCASA
Direttore della Rivista:
Domenico DIOGUARDI
La Rivista Ufficiale
RIVISTA ITALIANA DI CHIRURGIA PLASTICA
Organo Ufficiale della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica
Fondata da Giovanni DOGO
con
G. Radici, I. Clerici Bagozzi, A. Azzolini, V. Bergonzelli, E. D’Alessio, E. Ciarpella, A. Gasparotto, R. Pariente
Direttore
Domenico Dioguardi
Vice Direttori
Alessandro Massei - Maria Grazia Salimbeni
G. Abatangelo G. Molea
D. Barisoni E. Muti
A. Bertani G. Ostuni
S. Bruschi P. Palombo
E. Caccialanza J.Y. Petit
U. Carraio M. Petrolati
C. Cavina A. Piccolo
F. Conte U. Reali
F. D’Andrea E. Robotti
C. D’Aniello C. Rubino
C. Magliocca P.L. Santi
A. Massei S. Teich Alasia
R. Mazzola M. Valeriani
F. Mazzoleni
Assistente Alla Redazione
Aurelio Portincasa
Gianluca Gatti
Direttore Responsabile
Zeno Martini
CASA EDITRICE GARANGOLA
Via E. Della Costa, 6 - 35129 Padova, Italy.
Tel. +39 049 80.75.557;
Fax +39 049 78.06.580;
E-mail: info@garangola.it
Volontariato Internazionale
Commissione permanente per le attività Umanitarie
La società SICPRE ha istituito nell’ambito della propria associazione una Commissione per le Attività Umanitarie (CAU). Il compito della CAU è essenzialmente rivolto al confronto con le istituzioni per favorire la partecipazione dei colleghi alle missioni, alla collaborazione con il progetto SHARE della ESPRAS per la formazione dei volontari e all’organizzazione delle missioni operative. La commissione è composta da:
Presidente: G. Micali;
Componenti: M.Bormioli, G.Molea, G.Ostuni e P.Palombo.

